Turner
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Cineforum

Turner racconta l’ultimo quarto di secolo della vita del grande ed eccentrico pittore inglese Joseph Mallord William Turner (1775-1851). Profondamente colpito dalla morte del padre, Turner vive con la sua storica e devota governante, da cui è amato ma verso la quale non mostra alcun interesse o riguardo, usandola solo per soddisfare i suoi appetiti sessuali. Nel frattempo, si lega a una vedova che gestisce una pensione sul mare, a Margate, con la quale alla fine andrà a convivere nel quartiere londinese di Chelsea

: giovedì 14 maggio ore 21 – la visione sarà guidata dal commento di Roberto Ariodante Petacco : ingresso 5,00 euro – Abbonamento per 4 film euro 20,00 : Mr. Turner: Regno Unito: 2014: Drammatico: 150′: Mike Leigh: Sito italiano: www.turnerfilm.itSocial network: facebook: Timothy Spall, Dorothy Atkinson, Marion Bailey, Paul Jesson, Roger Ashton-Griffiths, Tom Wlaschiha, Lesley Manville, Lee Ingleby, Richard Bremmer, James Fleet, Leo Bill, James Norton, Jamie Thomas King, Peter Wight, Martin Savage: Film4, Focus Features International, Lipsync Productions, Thin Man Films, Xofa Productions: Bim Distribuzione: Cannes 201429 Gennaio 2015 (cinema) Turner racconta l’ultimo quarto di secolo della vita del grande ed eccentrico pittore inglese Joseph Mallord William Turner (1775-1851). Profondamente colpito dalla morte del padre, Turner vive con la sua storica e devota governante, da cui è amato ma verso la quale non mostra alcun interesse o riguardo, usandola solo per soddisfare i suoi appetiti sessuali. Nel frattempo, si lega a una vedova che gestisce una pensione sul mare, a Margate, con la quale alla fine andrà a convivere nel quartiere londinese di Chelsea, dove morirà. Intanto viaggia, dipinge, si intrattiene con l’aristocrazia terriera, frequenta i bordelli, è uno stimato ma anarchico membro della Royal Academy of the Arts, si fa legare all’albero maestro di una nave per poter dipingere una bufera di neve, ed è tanto celebrato quanto disprezzato, sia dal pubblico che dai reali. Un regista fortemente calato nella realtà britannica come Mike Leigh era di certo il più adatto ad accostare una figura come William Turner, pittore celeberrimo a cavallo tra ‘700 e ‘800. Regista, per ricordarne solo alcuni, di “Segreti e bugie”, 1996; “Il segreto di Vera Drake”, 2004; “Another year”, 2010, Leigh si concentra sugli ultimi 25 anni di vita dell’artista: quando il suo fervore creativo tocca i momenti migliori e la sua vita privata resta tenacemente aggrappata al suo carattere scorbutico, scostante, talvolta cinico. Dice infaffti Leigh: “Non solo un grande pittore, ma un pittore cinematico, di cui mi affascina il contrasto, la tensione tra un’umanità dura, complessa e le sue opere sublimi”. Nella direzione di trovare una linea d’incontro per questo dualismo, il regista gira le immagini come se il film diventassea sua volta un nuovo dipinto di Turner, la sua opera più recente: quella dove trova compimento lo sguardo sulla modernità alla base della poetica dell’artista inglese. Sul letto di morte, Turner pronuncia la frase: “Il sole è Dio”: frase emblematica di un rapporto con se stesso e con il creato popolato di agganci e misteri non risolti. Ben interpretato e ben fotografato, il film, dal punto di vista pastorale,è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

ACEC

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