Orario: venerdì 12, sabato 13, domenica 14: ore 21
Prezzo: Interi: 6,00 – Ridotti: 5,00
Regia: Lasse Hallström
Interpreti: Richard Gere, Sarah Roemer, Joan Allen, Jason Alexander, Cary-Hiroyuki Tagawa.
Genere: Drammatico
Nazione: U.S.A.
Durata: 98′
Toccante e coinvolgente remake americano per mano di Lasse Hallström (Chocolat, The Hoax – L’imbroglio) di una pellicola giapponese del 1987.
Siamo di fronte a uno dei film più commoventi degli ultimi anni. La storia di Hachiko e dell’amore col suo padrone coinvolge a tal punto da non riuscire a trattenere il singhiozzo. Efficace, a tale scopo, la regia esperta di Hallström che si divide tra soggettive di Hachi (in bianco e nero, come fosse una specie di esperimento di cinema nel cinema) e lunghe sequenze in cui assistiamo alla conoscenza tra i due protagonisti. Sensibile, la mano del regista si fa via via più sfumata, fino all’happy ending "impossibile".
Hachiko è un film che fa riflettere sull’amore universale. Su ciò che consideriamo importante. Su quanto intenso può essere un sentimento. Incredibilmente, vedendo Hachiko recarsi ogni giorno alla stazione, ci si stupisce della sua dedizione, del suo profondo amore. Oltretutto, e malgrado il rischio di scivoloni sia particolarmente alto, la sceneggiatura sostiene l’attenzione del pubblico, riuscendo a non risultare mai banale o eccessivamente retorica. Un buon esempio di script mirato.
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