Orario: venerdì 6 e sabato 7: ore 21.00; domenica 8: ore 15 – 21
Prezzo: Interi: 6,00 – Ridotti: 5,00
Regia: Michele Placido
Nazione: Italia
Genere: Drammatico
Durata: 101′
Cast: Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Michele Placido, Luca Argentero, Laura Morante, Massimo Popolizio, Alessandra Acciai, Marco Iermanò, Brenno Placido
Dopo le polemiche suscitate a Venezia dai toni usati dal regista e attore Michele Placido alla conferenza stampa di presentazione, il film registra un aumento del numero di spettatori curiosi di vedere e capire. "Il grande sogno", questo è il titolo della nuova regia dell’attore, è uno dei pochi film italiani in concorso al festival lagunare. Come ha più volte ribadito lo stesso Placido è un’opera fortemente autobiografica e con molti riferimenti a personaggi reali ancora viventi che provengono non solo dal suo passato, ma anche da quello di alcuni suoi amici e collaboratori. Un lavoro complesso, che ha avuto anni di gestazione e che ora dopo "Romanzo criminale" vede finalmente la luce, sebbene non possa essere definito come uno dei capolavori del regista. La pellicola, come appare evidente già dal titolo, parla dei sogni, ognuno dei personaggi presenti nel film ha un sogno da realizzare e combatte per poterlo raggiungere sia che abbia un respiro universale sia del tutto personale. Sono giovani sessantottini che desiderano cambiare il mondo a partire dalla stessa Università che vorrebbero aperta a tutti e non solo alla borghesia.
La scena si apre nel 1967 mentre alcuni giovani universitari cominciano a guardarsi intorno e a desiderare la libertà, a cercare di liberare la società dai vecchi schemi e dalla divisione in classi.
I protagonisti sono Nicola (Riccardo Scamarcio), un ragazzo pugliese, che lavora in polizia e si trova coinvolto nelle manifestazioni studentesche come spia, ma questo giovane del Mezzogiorno ha un sogno: vuole diventare attore. E’ qui che conosce Laura (Jasmine Trinca), una ragazza della buona borghesia cattolica che vuole un’Università libera e aperta a tutti. Si crea fin da subito il classico e scontato triangolo amoroso, infatti, Nicola è innamorato della ragazza, che è però combattuta fra lui e il leader del movimento studentesco, Libero, interpretato da Luca Argentero. La situazione si complica quando le scelte politiche di Laura coinvolgono anche la sua famiglia, tra cui il fratello più piccolo che decide di partecipare a questa rivoluzione ideologica e culturale.
Fonte: FILMUP


