Orario: venerdì 28, sabato 29 e domenica 30: ore 21
Prezzo: Interi: € 6,00 – Ridotti: € 5,00
Regia di Eric Darnell,Tom McGrath, Conrad Vernon
Con la partecipazione di Alex il leone, Marty la zebra, Gloria l’ippopotamo, Melman la giraffa, e gli altri protagonisti della storia d’animazione
Genere: Film d’animazione
Informazioni: Stati Uniti, Universal Pictures International Italia, durata 93′
Più che mai decisi a tornare nello zoo di New York, il leone Alex, la zebra Marty, l’ippopotamo Gloria e la giraffa Melman arrivano a Montecarlo al seguito degli ormai ricchissimi pinguini. Da qui decidono di proseguire insieme al circo Saragoza il viaggio che, dopo una tappa a Roma, li conduce a Londra. Allo spettacolo nella capitale inglese assiste un impresario che, conquistato dallo spettacolo, scrittura tutta la troupe per la trasferta in America. Appena arrivati a New York, gli amici riprendono il loro posto allo zoo. Ma qualcosa li rende incerti sul futuro.
Dopo "Madagascar" (2005) e il seguito (2008), lo stesso gruppo scrive e realizza questo n°3, che gioca la scommessa di un ampliamento non da poco di personaggi e territori. Dalla partenza in Africa, si passa attraverso Montecarlo, Roma, Londra, per finire nella Grande Mela, dove il confronto tra le confortevoli gabbie dello zoo e le forti seduzioni della vita da circo arriva ad un punto di non ritorno. In mezzo si snoda un copione on the road sfrenato, scoppiettante, a briglia sciolta, affidato ad una dinamicità delle figure animate in grado di evidenziare con un minimo movimento degli occhi o del corpo un ventaglio nitido di emozioni, stupori, incredulità, sentimenti. Nell’ottica di uno studiato e effervescente scambio delle parti, gli animali a poco a poco diventano autori del proprio destino (fino a impadronirsi del circo), riflettono, meditano e magari danno anche l’idea di divertirsi e far divertire. Libero di correre tra luoghi, situazioni possibili e impossibili, lo spettacolo cita le commedie un po’ stralunate anni ’60 per creare un clima di totale elasticità espressiva. Un’animazione di notevole livello (ma il 3D è proprio necessario?) per un film che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile, e nell’insieme brillante.
Fonte: ACEC


