Orario: giovedì 7 maggio: ore 20,45
Prezzo: Interi: 5,00 – Ridotti abbonati: 4,00
Regia: Philippe Claudel
Interpreti: Kristin Scott Thomas (Juliette), Elsa Zylberstein (Léa), Serge Hazanavicius (Luc).
Genere: Drammatico
Nazionalità: Francia/Germania
Durata: 115′
…Il rapporto con Liz (le donne non si sono mai viste durante la detenzione) sembra possa riapririsi, Juliette trova un lavoro, ma dopo qualche tempo il suo passato emerge e diventa difficile da gestire nei confronti degli altri. Juliette capisce che niente per lei può cambiare veramente.
La chiave di lettura é nella frase finale pronunciata da Juliette: "La vera prigione la porto dentro di me per sempre". Sofferta conclusione di un racconto difficile e tuttavia mai banale né affrettato. Juliette ha commesso il delitto più grande (ha ucciso il proprio figlio) e la condanna che la società le ha inflitto diventa una semplice convenzione, quasi un atto burocratico che alla fine le restituisce la libertà fisica. Ma per lei la libertà, quella vera, interiore, piena, non arriverà, forse mai più. L’azione commessa non ha possibile riscatti, resta dentro, attaccata nel fondo del cuore. Così il copione, misurato e lucido, diventa la cronaca straziata di un dolore inarrestabile, di un gesto che non trova comunque giustificazione. Tutte le sfumature di questa intensa sofferenza sono rese credibili e autentiche dalla interpretazione di Kristine Scott Thomas nel suolo di Juliette. L’argomento, inutile ripeterlo, é difficile e rischioso, tuttavia proposto in questo caso con notevole vigore nelle sue indicibili conseguenze.
Fonte: ACEC


