Orario: venerdì 23, sabato 24, domenica 25: ore 21
Prezzo: Interi: 6,00 – Ridotti: 5,00
Regia: Giuseppe Tornatore
Nazione: Italia, Francia
Genere: Drammatico
Durata: 150′
Cast: Monica Bellucci, Raoul Bova, Ángela Molina, Enrico Lo Verso, Luigi Lo Cascio, Laura Chiatti, Nicole Grimaudo, Nino Frassica, Aldo, Leo Gullotta
Negli anni del fascismo Cicco è un modesto pecoraio che trova, però, il tempo di dedicarsi al proprio mito: i libri, i poemi cavallereschi, i grandi romanzi popolari. Nelle stagioni della fame e della seconda guerra mondiale, suo figlio Peppino s’imbatte nell’ingiustizia e scopre la passione per la politica…
La nuova edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è aperta quest’anno dal film "Baarìa" del famoso regista Giuseppe Tornatore che torna a parlare della sua Sicilia e in particolare stavolta della sua città natale "Baarìa" (nome siciliano di Bagheria, cittadina della provincia di Palermo). Il film ha subito diviso la critica così come il pubblico per il tipo di struttura narrativa in cui la linea del tempo sembra improvvisamente piegarsi per cui il presente e il futuro si confondono fra loro attraverso la dimensione onirica e fantastica.
"Baarìa" è come l’enciclopedia della storia della Sicilia e dell’Italia e, quindi, dello stesso autore che riversa nel film tutto l’amore per la sua terra natia, assolata, calda, spazzata dal vento i cui abitanti sono ancora oggi molto legati alla tradizione.
E’ un piccolo mondo fatto di speranze, sogni, disillusioni, ideali, è la vita stessa con la sua bellezza e la sua bruttura rappresentata dal regista con magniloquenza ed arte. Quello che colpisce fin da subito è la tecnica del cineasta che mostra tutta la sua abilità e capacità di colpire lo spettatore e di accompagnarlo attraverso la storia d’Italia usando come punto di riferimento una famiglia di Bagheria.
Fonte: FILMUP


