Trama
Germania, ai nostri giorni. In un albergo di lusso in Germania sta per riunirsi un G8 dei ministri dell’economia, che, sembra dovrebbe assumere alcune pesanti decisioni di portata storica. Arrivano uomini e donne di governo da tutto il mondo, e alcuni invitati. Tra questi c’è il monaco italiano Roberto Salus, che un ruolo misterioso …
Valutazione
Nel dipanarsi della vicenda i rapporti tra i presenti cambiano profondamente e, in un clima di paura e di dubbio, i dialoghi si fanno incerti e indecisi, fino a configurare un vero e proprio clima da thriller. Si parla anche di economia, e anche in questo caso resta il dubbio su quello che avrebbe proposto Daniel Rochè, il presidente della riunione. Fin dall’inizio un clima di sotterfugi domina nelle stanze dell’albergo insieme alla sensazione che ci si muova in una atmosfera rarefatta e metafisica, affidata a personaggi smarriti e quasi persi. Che insomma il realismo della storia (la cronaca) sia pronto a lasciare spazio alla metafora, alla citazione non sempre decodificabile, alla frase detta per significare altro. A fianco dell’economia, legame diretto e sovrastante, si fanno largo, a poco a poco con più convinzione, politica, affari, relazioni non ortodosse. C’è un’ampia riflessione morale, che guida i comportamenti dei personaggi, come se fossero tutti marionette e pupazzi di una recita. Ci sono ambizioni alte, forse non sempre raggiunte o espresse con chiarezza, per un film che, dal punto di vista pastorale. è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.
fonte: ACEC


