Lo Schiaccianoci
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Programmazione

Orario: venerdì 23 ore 21.00
Prezzo: Interi: € 6,00 – Ridotti: € 5,00
Regia di Andrei Konchalovsky
Con la partecipazione di Elle Fanning, Nathan Lane, John Turturro, Frances de la Tour, Richard E. Grant
Genere: Fantasy
Informazioni: Durata: 107′, Data di uscita: 02-12-2011


Dalla fantasia dell’acclamato regista russo Andrei Konchalovsky, la storia senza tempo dello Schiaccianoci, prende vita con uno spettacolare film naturalmente in 3D.

Mary (Elle Fanning)ha solo nove anni e il suo monotono mondo, viene scosso con l’arrivo dello zio Albert (Nathan Lane) che ha un regalo per lei: uno schiaccianoci magico. La sera della vigilia di Natale, il nuovo amico di Mary, lo Schiaccianoci (Charlie Rowe), prende magicamente vita e l’accompagna in un viaggio nel suo mondo fantastico fatto di fate, confetti e tantigiocattoli che si animano. Il piccolo mondo è però minacciatodal tirannico Re Topo (John Turturro) e dalla perfida madre (Frances de la Tour). Quando lo Schiaccianoci viene preso in ostaggio, Mary dovrà prendere le difese dell’amico e salvare il suo regno. Basato sulla storia che ispirò Pëtr Tchaikovsky è arricchito da tre nuovi brani scritti dall’autore musicale Sir Tim Rice (Il re leone,Evita, Jesus Christ Superstar).

Le origini dello Schiaccianoci risalgono al 1816, quando Eta Hoffman ne scrisse per la prima volta e solo 75 anni più tardi il coreografo russo Marius Petipa ne commissionò un adattamento ad Alexandre Dumas e la musica a Pëtr Tchaikovsky. “Lo Schiaccianoci e il Re Topo” fu rappresentato per la prima volta a San Pietroburgo nel 1892. “Lo Schiaccianoci è una favola tradizionale sulla lotta tra il bene e il male, la classica forma narrativa della cultura infantile- ha spiegato il regista Andrei Konchalovsky – Abbiamo utilizzato la narrazione basilare per raccontare una storia nuova, introducendo elementi appassionanti che vanno aldilà della fiaba originale. Ma è una storia che fa sempre riferimento agli stessi archetipi: i rapporti familiari, la solitudine che si soffre a una certa età e gli ideali dell’amore, del coraggio e dell’accettazione”.


Fonte: www.primissima.it

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