Lucy
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Programmazione

Orario: venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 ottobre ore 21:00

Prezzo: Interi: euro 7,00 – Ridotti: euro 5,00

Regia di Luc Besson
Con la partecipazione di Scarlett Johansson, Morgan Freeman, Analeigh Tipton, Choi Min-sik, Mason Lee
Genere: Azione, Thriller
Informazioni: Durata: 89” Data di uscita: 26-09-2014


A Taiwan, dove risiede, la studentessa Lucy si vede costretta a consegnare una valigetta dal contenuto misterioso a Mr. Jang, criminale coreano. Ricevuto il materiale, Jang sequestra la ragazza e le fa inserire nel corpo uno dei pacchetti ricevuti che contiene un sostanza chimica. In modo non previsto, il pacchetto si rompe e il corpo di Lucy ne assorbe il prodotto. La conseguenza è la capacità di sviluppare alti gradi di conoscenza e potenzialità inimmaginabili. Solo il prof. Norman, neuroricercatore, riesce a muoversi dentro queste problematiche…

Quando Lucy, dopo un inizio alquanto teso, viene sequestrata e chiede ai rapitori di essere liberata perché non a conoscenza dei fatti, subisce tuttavia violenza e poi reagisce in modo adeguato, si ha la sensazione di essere dalle parti di Nikita, la protagonista dell’action bessoniano del 1987. Anche lei finiva per mettere in gioco il proprio corpo, per esporlo a situazioni impreviste e piene di rischi. Lucy è, come si sa, il nome dato alla prima donna di cui l’antropoarcheologia ha conoscenza. Lucy è un inizio, forse di quella nuova era nella quale sarà necessario fare i conti col fatto che il cervello umano ha sviluppato solo una piccola parte delle potenzialità possedute. Tra un inseguimento e l’altro, tra passaggi adrenalinici e atmosfere da thriller, Besson lancia piccoli, nitidi messaggi (para)filosofici ("Vuota la mente di tutti i pensieri", "Io sono in ogni luogo"). Gioca, forse si diverte, oppure Lucy è ancora uan volta una specie di Giovanna d’Arco del terzo millennio. Di certo lo spettacolo regge, appassiona, purchè non si pretenda di ragionarci troppo sopra. Altrimenti emergono vistose superficialità. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso e nell’insieme problematico.

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