Orario: 20:45
Prezzo: Singolo ingresso: 5 euro – Abbonamento: 20 euro – Presenta e guida il dibattito Ariodante Roberto Petacco
Regia di John Turturro
Con la partecipazione di John Turturro, Avion Travel, Pietra Montecorvino, Massimo Ranieri, Lina Sastri, Peppe Barra, Angela Luce, Fausto Cigliano, Fiorello
Genere: Documentario musicale
Informazioni: Durata: 85′
Un viaggio nella Napoli musicale: dal "Canto delle lavandaie del Vomero" del 1200 a "Napul’é" di Pino Daniele. In un carosello incalzante, si succedono l’eleganza aggressiva di Pietra Montecorvino, le seduzioni sperimentali di Raiz, Almamegretta e M’Barka Ben Taleb, l’incontro tra Massimo Ranieri e Lina Sastri, gli exploit di Fiorello e Gennaro Cosmo Parlato, le memorie in musica di Avion Travel, Peppe Barra, James Sanese. Si incontrano i titolo storici dell’Ottocento e gli ultimi classici moderni della fine del Novecento.
A legare esibizioni, visioni della città, interviste e testimonianze c’è John Turturro, attore-regista italoamericano, sedotto dallo scrigno di canzoni patrimonio della città. A mano a mano che il viaggio va avanti, storia e leggenda, cronaca e fantasia si accavallano e si confondono. Ogni tanto Turturro interviene a spiegare, chiarire, suggerire per meglio apprezzare ciò che si ascolta (e si vede). Non pochi momenti risultano convincenti nella scelta del brano e dello sfondo in cui è collocato. Bravissimo Peppe Barra, divertente la disputa sui cantanti dei quali ci sono pervenute o meno le voci registrate. Alla fine però resta nell’aria la sensazione che si tratti di un prodotto fatto e pensato soprattutto per gli americani (e per gli italo-americani) e quindi di respiro un po’ limitato. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come consigliabile, e nell’insieme semplice.
Fonte: ACEC


