Orario: venerdì, sabato e domenica: ore 21
Prezzo: Interi: euro 6,00 – Ridotti: euro 5,00
Regia di Olivier Nakache, Eric Toledano
Con la partecipazione di François Cluzet, Omar Sy, Anne Le Ny, Audrey Fleurot, Clothilde Mollet
Genere: Commedia, Drammatico
Informazioni: Durata: 112′
Ispirato ad una storia vera. La strana coppia formata da Philippe e Driss ha commosso e divertito la Francia. Conquistando il record di secondo film francese più visto di sempre!
E’ stata la visione di un documentario che ha dato ai due registi la voglia di realizzare questo film. Intitolato “A la vie, à la mort”, questo lavoro evocava il caso di un giovane della banlieue che viene incaricato di occuparsi di un uomo tetraplegico, Philippe Pozzo di Borgo. Era il 2004 e i due cineasti, anche se molto sedotti dall’idea, non se la sono sentiti di affrontare con un lungometraggio un argomento così delicato. Ma dopo l’uscita del loro film Tellement proches nel 2008 con tanto di successo di critica e di pubblico, Olivier Nakache e Eric Toledano, si sono lanciati. Tanto che una volta che Intouchables è stato finito, i due realizzatori, hanno voluto che il vero Philippe fosse il primo a vederlo. Il risultato è un film su un’amicizia che oltrepassa le barriere sociali, l’incontro tra due mondi agli antipodi nel segno della solidarietà umana. Il tutto raccontato con i toni della commedia amara, con momenti di puro divertimento, commozione, energia vitale, trovate spettacolari. “Il tutto è partito dalla visione di quello straordinario documentario – raccontano i due registi – ma da quel momento in poi la strada è stata lunga. Però quella vicenda conteneva tutto ciò che noi cercavamo: una storia incredibile, un soggetto forte, una buona dose di umorismo. Così siamo andati in Marocco a trovare il ricco aristocratico, che da anni vive lì con la seconda moglie e i figli, e abbiamo ottenuto l’autorizzazione per portare la sua singolare esperienza sullo schermo. L’unica condizione che ci ha posto è che il film fosse divertente, anche se racconta l’incontro tra due persone gravate dall’handicap. Per uno è fisico, per l’altro è sociale. Dato che è proprio questo aspetto a renderli, nel tempo, inseparabili”. “Questo film è uno spaccato di vita – ha affermato il noto attore francese François Cluzet – una bella storia di amicizia. E là dove molti si sarebbero trincerati dietro questo aspetto con un po’ più di malvagità o facendone una commedia delirante senza alcuna profondità, Eric Toledano e Olivier Nakache, hanno dato vita ad un buon film, che dona il sorriso. Semplicemente”. Omar Sy ha una lunga gavetta come comico tv, e attualmente è risultato la terza celebrità più amata dai francesi dietro l’ex tennista Yannick Noah e il calciatore Zidane. “Personalmente – ha affermato Sy – Noi non abbiamo avuto il tempo di farci troppe domande sul perché del successo del film e le analisi sociologiche le lasciamo agli specialisti. Credo però che il film sia arrivato al momento giusto: in un Paese caratterizzato dalle fratture sociali, propone un messaggio di riconciliazione, offre una speranza. E’ un soggetto grave affrontato con leggerezza: una boccata d’ossigeno… forse è proprio quello che il pubblico cercava. Ma la politica non c’entra nulla. E’ una storia di fratellanza, umanità e libertà. Forse utopistica, anche se è successa davvero. E in nessun modo dev’essere strumentalizzata”.
Fonte: www.primissima.it


